Bullismo
12 Dicembre, 2005

E’ uno di quegli argomenti che più mi coinvolge. Provoca in me un sussulto, un moto di rabbia che non riesco a controllare. Quando incontro un gruppetto di ragazzini, dai 13 anni in su, che si esprimono con linguaggio greve e sboccato, che si divertono a deridere e infastidire i coetanei diversi da loro, mi verrebbe voglia di cantargliene quattro. Le forme di sopraffazione che il branco mette in atto sui più deboli e indifesi sono di vario genere, tutte deprecabili. Capita che 6 individui ne accerchino 1, lo provochino in tutti i modi, lo insultino, lo malmenino senza ragione. Solo perché non vuole far parte della loro comitiva, o perché ha una ragazza carina e desiderabile, o magari perché ha abbastanza soldi da permettersi un motorino, un look alla moda. Tante volte è la pura e semplice gelosia che spinge alla violenza.
Non riesco a non condannare certi comportamenti, non riesco ad analizzare la questione con imparzialità. Mi metto dalla parte del più debole, della vittima di questi ingiustificati attacchi. Anche perché, quasi sempre, si tratta di una persona corretta, particolarmente brillante e di successo, sensibile e intelligente. Che non alzerebbe mai le mani per risolvere un problema. Ma userebbe le parole, la logica.
Non c’è niente da fare, il cocktail di ignoranza, strafottenza, vigliaccheria e violenza non ha mai portato a nulla di buono.
Sei nella categoria: Del più e del meno...
Lascia un commento
Alcuni Tag HTML permessi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>
Trackback questo post | Sottoscrivi i commenti con RSS Feed