Silenzio please!
Da quando hanno vietato il fumo nei locali, trascorrere una serata in un pub o in un ristorante è diventato un vero piacere (non solo del palato, come lo è sempre stato, ma anche della pelle, dei capelli, dell’olfatto, della vista, delle vie respiratorie e così via).
Senza più quel puzzo fastidioso, posso rimanere seduta al tavolo per ore e ore, impegnata in amabili conversazioni e scambi di battute.
Ma oggi scopro con sorpresa che il mio è un atteggiamento totalmente antiquato, rétro, come dicono nel gergo modaiolo. La nuova tendenza, che viena fresca fresca dagli USA, è quella di starsene zitti, in assoluto silenzio, di non proferire verbo! Niente risate sguaiate o chiacchiere sottovoce. Niente bisbigli o pettegolezzi all’orecchio, niente di niente.
I silent party lo vietano categoricamente!
Chi partecipa a questi big events deve assolutamente rimanere muto come un pesce, a meno che non intenda farsi cacciare a pedate.
Se non si può parlare, vi starete chiedendo, come si ammazza il tempo?
In un sacco di modi divertenti:
- scambiandosi sguardi e lanciandosi occhiate d’intesa
- meditando
- leggendo libri e testi che decantano l’effetto benefico del silenzio
- scrivendo le proprie impressioni
- bevendo acqua minerale.
E’ sì, perchè dimenticavo di dirvi che non è permesso nemmeno bere alcoolici o qualsiasi tipo di drink…
Questa sì che è vita!
2 commenti Gennaio 4, 2006