Pupo “il mollicone”
6 Gennaio, 2006
All’ora di cena la televisione di casa mia è quasi sempre sintonizzata su Affari Tuoi. Era così quando c’era Paolo Bonolis e continua a essere così con Pupo.
Sarà perché è subito dopo il telegiornale, o subito prima del prime time di Rai1, o più probabilmente perché è un intrattenimento a cui i miei genitori sono affezionati (anche se non lo ammetterebbero mai!).
Finora non ho battuto ciglio e ho subito la tiritera dei vari pacchi e pacchetti, ma ho la netta sensazione che la mia pazienza stia per vacillare. Non per colpa del gioco in sé, ma di colui che lo conduce.
La mia non è una presa di posizione contro il Pupo presentatore, contro la sua inadeguatezza artistica e professionale, ma un vero e proprio attacco personale.
Lo trovo terribilmente patetico quando si ostina a parlare del suo passato da frequentatore di casinò, a fare la cassandra sulla pericolosità del gioco d’azzardo, a lanciarsi in mea culpa lacrimevoli e melliflui.
Ancora di più non sopporto la banalità assoluta dei suoi discorsi. Ogni suo commento trabocca di ovvietà e scontatezza. Dalla sua bocca escono solo frasi prevedibili e prive di qualsivoglia arguzia o spessore.
Ma più di tutto odio il suo provarci in maniera sfacciata con le concorrenti più avvenenti.
Le scruta, le adula, le accarezza, le abbraccia. Si diverte da matti a riempirle di complimenti, a guardarle dritte negli occhi, a sfoderare sorrisi da “piacione”. I suoi approcci risultano raccapriccianti, uno spettacolo stucchevole, che non credo di poter digerire oltre.
Anche a rischio di dover cenare da sola.
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1 Commento Aggiungi il tuo
1. Laura | 9 Gennaio, 2006 alle 15:09
La tua è pura invidia, vorresti trovarti al posto di quelle concorrenti ma non hai il coraggio di ammetterlo…!
Scherzo!!!
Condivido, ma a rigor di logica dovresti cenare sola tutte le sere, considerando ciò che ci propina la TV!
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