Aboliamo il costo della ricarica
12 Maggio, 2006

L’Italia è un paese generoso. Nessun’altra nazione europea raggiunge i suoi livelli di bontà.
Gli italiani non badano al denaro, a loro piace regalarlo, fare beneficienza, chiudere gli occhi e aprire le tasche.
Quando vanno dal tabaccaio a comprare la ricarica del cellulare sorridono anche se sanno che se chiedono 5 euro ne avranno 4, se vogliono 10 riceveranno 8 euro, se hanno bisogno di 30 euro si dovranno accontentare di 25.
Solo nel nostro Paese le compagnie di telefonia mobile fanno pagare la transizione di acquisto…
Ricordo, qualche anno fa, quando i cellulari cominciarono a diventare nostri più preziosi compagni di giornata, che la scoperta di questo sistema ci aveva reso sospettosi, cupi. Ci domandavamo perché quegli euro ci venivano sottratti così, per niente.
Ma poi il tempo è passato, ci abbiamo fatto l’abitudine, e i 2- 5- 7 euro volatilizzati al mese sono diventati un’altra tra le tante tasse da sobbarcarsi.
Non ci abbiamo pensato più all’ingiustizia del sistema.
Una persona invece non ha smesso di pensarci e non si è rassegnata. Si chiama Andrea D’Ambra ed è talmente “inbufalito” con quelli dei telefoni che sta preparando una vendetta coi fiocchi. Ha chiesto l’intervento della Commissione Europea che a sua volta ha chiesto lumi all’Authority che a sua volta ha chiesto la firma di una petizione per risolvere il problema. Bastano 50.000 firme per liberarci del costo della ricarica.
Anche Beppe Grillo ha dato risalto alla questione e come per incanto le firme sono lievitate. Io ho appena aggiunto la mia.
Infine una considerazione sulle potenzialità della Rete.
Dopo la tragedia di Ischia alla quale avevo dedicato un post sul mio blog, sono entrata in contatto con un ragazzo dell’isola, anch’esso scosso dalla vicenda. Ci siamo scambiati qualche commento sui rispettivi siti. Questo ragazzo è, scherzo del destino, Andrea D’Ambra, quello della petizione…
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4 Commenti Aggiungi il tuo
1. skugnizzo | 14 Maggio, 2006 alle 20:50
Grazie per il post! Ti comunico la nascita di www.aboliamoli.eu
2. darkweb | 15 Maggio, 2006 alle 11:35
Ho firmato. Spero solo non sia un abile modo di acquisire migliaia e migliaia di indirizzi eMail
Speriamo bene.
3. LuKa | 15 Maggio, 2006 alle 13:35
petizione firmata, nella speranza che questa piccola tassa resti solo un grande ricordo.
4. Francesca | 15 Maggio, 2006 alle 13:40
Capisco le tue preoccupazioni Darkweb, che dirti?
Mi sembra organizzata in modo serio…
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