Archivio Ottobre 8, 2006

Nuovomondo

Mi succede sempre così. Quando un film di un regista che non conosco mi piace, desidero fortissimamente vedere anche tutti gli altri suoi lavori.
Stasera, non appena sono comparsi i titoli di coda di “Nuovomondo“e il pubblico in sala ha accennato un timido applauso, io ho cominciato a fantasticare sulle prossime visioni: “Respiro“, “Once we were strangers” e non so che altro.
Emanuele Crialese è un emerito sconosciuto per me, e me ne dispiace. Avrei potuto avvicinarmi prima al suo cinema e assaporarlo pian piano, con più gusto. Invece, adesso, mi aspetta una scorpacciata, con il rischio da indigestione che ne potrebbe derivare…
Riguardo Nuovomondo, è la carica emotiva dei personaggi l’aspetto che mi ha più incantato. Mi sono affezionata all’istante a papà Salvatore e ai suoi figli. Mi ha intenerito e divertito senza eguali Donna Fortunata, la mamma superstiziosa e invadente.

Il ritratto di una Sicilia di altri tempi, altri linguaggi, altri sapori, è un intenso richiamo al nostro passato. Quando uomini e donne senza scarpe e con due stracci addosso si imbarcavano su una nave sconosciuta e attraversavano speranzosi il “Grande Luciano” (vale a dire il Grande Oceano).
L’America era la nuova Terra, quella con le “scatole che portano in cielo la gente” (gli ascensori), con gli ortaggi dalle dimensioni pantagrueliche e il latte in abbondanza. Quella che offriva una possibilità di salvezza e di una vita meno misera.

La decisione di partire, il viaggio in mare, l’arrivo ad Ellis Island, gli esami clinici e psicologici affrontati, tutto il percorso dei protagonisti è segnato dalla sofferenza. Ma il dolore che attraversa il film si alterna alla tenerezza, alla sorpresa, alla speranza.

La regia di Crialese è allo stesso tempo “leggera” e profonda, suadente e avventurosa. Una scena per tutte: la nave che si allontana dal porto siciliano, con la gente a bordo che si confonde con quella rimasta a terra.
Poi ci sono i sogni di Salvatore che saltano fuori quando meno te l’aspetti. E l’inizio di un amore. C’è anche un muto che riesce a parlare…
C’è la storia e la poesia. La verità. Il passato e il presente.

Aggiungi un commento Ottobre 8, 2006


Calendario

Ottobre 2006
L M M G V S D
« Set   Nov »
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Posts per mese

Posts per categoria