Incubo
10 Dicembre, 2006

Ieri notte ho fatto un incubo. C’erano Bonolis e mia madre. Che c’azzecca? - direte voi - Non ne ho la minima idea - . Il Paolo mediatico era il conduttore di un reality innovativo e sconcertante, mia madre la malcapitata e inconsapevole protagonista.
Il tutto, nella mia mente, si è svolto più o meno come segue:
Mamma e papà erano seduti su una panchina a conversare quando, di soppiatto, spunta Bonolis con microfono e cameraman alle spalle. Esordisce con una frase tipo: “Signora lei è la prescelta. Sarà ripresa 24 ore su 24 e parteciperà al reality più pazzesco della storia“. Nel sogno vedo mia madre che reagisce con sconcerto, si copre il viso, guarda esterrefatta mio padre ed esclama, in napoletano (lei che è romanissima, mah…) “Maròn, nun è possibile!“.
Nel frattempo, la risata beffarda di Bonolis spezza l’imbarazzo e rompe ogni indugio.
Cambio di scena.
Si vede solo mia madre dallo schermo di una TV. Lei non sembra lei. Ha il viso stanco e segnato. Risulta affaticata e trascurata. Non sa di essere ripresa. Ma dalla televisione la voce da strillone di Bonolis commenta le sue azioni. Come se fosse una tigre in gabbia, mamma appare irrequieta e disturbata. Lui, con il suo tono da millantatore, insinua e diffonde sospetti malevoli.
Il mio sonno è agitato, vorrei avvisare mamma e aiutarla a uscire da quel meccanismo perverso. Si susseguono immagini confuse, primi piani invasivi, battute sgradevoli. A un certo punto arrivo io. Dentro la TV o fuori, non me ne rendo conto. Incontro i miei genitori e mamma mi rivela di essere molto malata. Io scalpito, urlo che non è vero, piango. Ma lei, con rassegnazione, dice di avere la malaria da 2 anni (sigh!). Poi rivedo Bonolis che dagli studi dello show riprende tutta la scena, la diffonde al mondo intero, la analizza con freddezza e spietato cinismo.
Il sogno finisce e io mi sveglio, nervosamente, cercando di dare un senso a tutto e di scacciare la scia negativa che mi ha lasciato addosso.
Che incubo tremendo.
Ragionando a mente lucida posso risalire ad alcuni elementi che, sicuramente, hanno condizionato e influenzato le mie visione notturne:
- ieri sera ho visto un documentario su un gruppo di volontari in Africa che cercavano di aiutare la popolazione malata e in difficoltà (di qui il riferimento alla malaria)
- In questi giorni non sono a casa, ma in terra campana (si può spiegare così il dialetto napoletano di mamma)
- I reality rappresentano per me lo squallore massimo raggiunto dalla televisione.
Il resto è un punto interrogativo. Bonolis non mi sta particolarmente antipatico, ma non sopporto il suo continuo prendere per i fondelli i concorrenti in difficoltà.
La sua forza è la debolezza altrui…
Sei nella categoria: Del più e del meno...
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