Little Miss Sunshine
7 Gennaio, 2007

Tirando le somme, la più “normale” della famiglia Hoover è Olive, la bambina di 7 anni il cui più grande sogno nella vita è vincere il concorso di Piccola Miss California. Tutti gli altri hanno, chi più e chi meno, qualche rotella fuori posto.
Cominciamo dai genitori di Olive: papà Richard e mamma Sheryl; lui è un motivatore da strapazzi, cerca di diffondere il messaggio del sentirsi vincenti attraverso uno strampalato programma in 9 passi, ma lui stesso è un perdente per eccellenza; lei è una donna coi nervi tesi, in balia di una situazione familiare critica e una condizione economica tragica. Poi c’è il nonno di Olive, un arzillo vecchietto dalla voglia matta di trasgredire e con la fissa per sesso e droghe; lo zio della piccola Miss California è un professore di Proust depresso, gay, che non è riuscito nemmeno a suicidarsi ed è tenuto sotto sorveglianza da suo nipote Dwayne, il fratello di Olive, un adolescente a dir poco problematico. Fan di Nietzsche e suo discepolo, ha fatto voto di silenzio e comunica con schizzi feroci e pensieri nichilistici sul suo block notes.
Gli Hoover al completo, con tutte le loro follie a carico, montano su un camioncino sgangherato e si mettono in viaggio per la California, diretti a un concorso di bellezza che si dimostrerà di vitale importanza non solo per Olive. Durante il percorso, costellato di situazioni grottesche e inverosimili, succederanno eventi imprevisti: il nonno non si risveglierà più; il clacson del furgone si incastrerà senza rimedio e la frizione perderà la sua ragion d’essere; Dwayne recupererà la voce ma scoprirà di essere daltonico; Richard si farà promotore di un furto rocambolesco all’ospedale; un poliziotto non si accorgerà di un cadavere ma gongolerà di fronte ad abbondante materiale pornografico, Olive sarà la protagonista di uno streap tease mirabolante.
La parte finale del film, con le riprese del concorso di bellezza per bambine, mette in luce un mondo di piccole donne cotonate e ammiccanti che è sconvolgente. Le mosse suadenti, le labbra dipinte, gli ancheggiamenti da veline in miniatura scandalizzano più di tutte le scelleraggini compiute da questa atipica e simpaticissima famiglia americana.
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