Mostri in ufficio

Da pochi giorni è uscito nelle librerie italiane un libro-faro per tutti coloro che, volenti o nolenti, trascorrono buona parte delle loro giornate in ufficio. Si intitola “Lavorare con te mi sta uccidendo” (Sperling & Kupfer) e raccoglie una serie di utili avvertenze e suggerimenti per scampare ai mostri che si aggirano tra le scrivanie di tutto il mondo.
Come si fa a riconoscere e fronteggiare queste figure insidiose, causa di stress e mal di testa feroci? Secondo le autrici Kathi Elster e Katherine Crowley, basta osservare le loro mosse e stare attenti alle loro reazioni.
Qualche esempio? Il Sabotatore è colui che soffia agli altri la carriera, gli amici, il partner, in maniera subdola e strisciante: va tenuto a debita distanza. La Bomba è capace e scaltra, ma talmente nevrotica da schizzare per un nonnulla ed esplodere. Meglio non contraddirla mai…
Lo Sconfinatore è il tipo che si “allarga”: legge la tua e-mail, usa il tuo telefono, si siede al tuo posto. Parola d’ordine: non dargli eccessiva confidenza, già se la prende da solo!
E i Capi, categoria di per sé ultra bistrattata? Che caratteristiche hanno? C’è il Vacca Sacra, consapevole di non sapere un tubo ma con influenti amici alle spalle, che passa la vita cercando di dimostrare che non è una testa vuota, oppure l’Adorabile Bugiardo, che non ha scrupoli e passerebbe sopra persino a sua madre pur di centrare gli obiettivi prefissati.
Il campionario è vasto, accontenta davvero tutti i gusti. Se vi accorgete che il mal di stomaco in ufficio si fa più frequente, che la cervicale vi tormenta e la pressione sale alle stelle, guardatevi intorno e cominciate a passare ai raggi x i colleghi. Magari dietro a quella faccia acqua e sapone o a quel caffè offerto col sorriso sulle labbra si nasconde un sinistro presagio… Occhi ben aperti e cautela: farsi “uccidere” da un vostro compagno di sventura sarebbe il colmo!
Aggiungi un commento Maggio 24, 2007