C’è sempre tempo per andare in palestra
3 Gennaio, 2008
Consigli pratici per donne, mamme e lavoratrici che non riescono a ritagliarsi del tempo per la palestra. Com’è possibile organizzare la propria settimana in maniera da prevedere qualche ora di attività fisica?
In questo articolo mi rivolgo alle donne che amano la palestra ma che non riescono più a frequentarla. Per diversi motivi: perché hanno trovato un lavoro che le impegna tutto il giorno, perché hanno cominciato a gestire una casa, una relazione a due, una famiglia. Perché sentono che le ore scorrono via veloci e, senza che nemmeno se ne rendano conto, arriva inesorabile il momento di andare a dormire.
Ciao mamma e papà
Dite la verità: a quante di voi è capitato di aver lasciato la dimora dei genitori ed essersi ritrovate nel caos? Quelle che prima erano azioni scontate e superflue (come cucinare, fare la spesa, stendere il bucato ecc.) perché qualcun altro le faceva al posto vostro, sono diventate tutto d’un tratto attività di routine, obbligatorie. Non avete più tutto il tempo per voi. Oltre al lavoro ci sono le faccende domestiche, le bollette da pagare, i panni da stirare… Se uscite dall’ufficio alle 18.00, non sarà più così automatico andare dritte in palestra e rimanerci fino alle 20.00. Chi ci pensa poi alla spesa? Chi prepara da mangiare? La situazione si complica ulteriormente se avete messo su famiglia: chi bada ai pupi mentre voi correte sul tapis roulant?
Per evitare di accumulare sensi di colpa e frustrazioni di ogni genere, dovete mantenere la calma e imparare a organizzarvi. Ritagliare tre ore di tempo alla settimana per l’allenamento è possibile. Tutto dipende dalla vostra capacità di programmarvi in maniera razionale. A seconda che siate single o accoppiate, che abbiate figli oppure no, le esigenze cambiano e ci vuole un piano d’azione che faccia al caso vostro.
Single e indipendenti
L’amore non va a gonfie vele? La ricerca del partner giusto è una chimera? Tirate un sospiro di sollievo: la vostra “libertà” offre anche indiscutibili vantaggi. Potete fregarvene dei minuti che passano. Non c’è nessuno che pretenda il piatto pronto e la tavola apparecchiata. Nessuno che cronometri il vostro rientro per la cena. Potete scegliere di fare quello che volete, quando volete. Non c’è bisogno di andare in palestra all’alba o di rinunciare alla lezione di spinning serale… Siete padrone del vostro tempo e avete la possibilità di mangiare alle 22.00, di non rifare il letto, di pulire il bagno la mattina presto. Il mio consiglio è di pensare a voi stesse, prima di tutto, e solo dopo, alla casa. Allenatevi come avete sempre fatto, scegliendo gli orari a voi più congeniali. Non modificate le vostre abitudini per un eccesso di zelo casalingo.
Sposate o conviventi
Siete felicemente fidanzate o sposate. Vivete con il vostro amore. Avete scoperto il bello (ma anche il brutto?) della convivenza. All’improvviso vi siete rese conto che stare con un’altra persona è splendido ma faticoso. Volete accontentarla sempre, passare ogni minuto libero insieme, dimostrare che siete all’altezza di ogni cosa. Vi piace sentirvi le regine dell’alveare e ci tenete a non sfigurare mai. Le vostre giornate sono piene di liste della spesa, bucati, spolverate e coccole. La vostra vita è scandita dal lavoro fuori e dentro casa, sembra non esserci spazio per altro. La palestra diventa uno sbiadito ricordo…
In realtà non dovete rinunciare all’allenamento, ma razionalizzare il vostro tempo. Ecco qualche trucco per ricavare minuti preziosi per voi stesse:
1) Durante il weekend preparate tante porzioni di pasto, da tenere nel congelatore. Potrete utilizzarle nel corso della settimana, evitando di spendere troppo tempo in cucina.
2) Fate il grosso della spesa una volta alla settimana e chiedete al vostro compagno di fermarsi, dopo il lavoro, a prendere il pane e il latte.
3) Quando preparate la cena, cucinate un po’ di più del necessario. Quel che resta diventerà il vostro piatto per il giorno successivo.
4) Scegliete un centro sportivo vicino all’ufficio. Finito il turno di lavoro, andateci subito, senza pensarci su troppo.
5) Se avete una pausa pranzo consistente, di almeno due ore, sfruttatela per fare attività fisica.
6) Dividete le pulizie casalinghe tra il sabato e la domenica (2 ore per ciascun giorno). In questo modo non perderete una giornata intera nelle faccende e vi ritaglierete del tempo per andare in palestra.
7) Stirate una volta alla settimana, di sera, dopo cena, magari davanti alla tv. Non fatelo mai prima di mangiare, quello è il momento da dedicare all’allenamento!
8) Andate a trovare spesso i vostri genitori: la mamma sarà sempre contenta di offrirvi il suo aiuto: sughi pronti, ciambelloni, regalini vari per la casa… Tutto ciò vi consentirà di dedicarvi ad altro!
9) Almeno una sera a settimana cenate dai vostri “vecchi”. Quel giorno non dovrete occuparvi del pasto, quindi sarà la volta buona per correre in palestra!
10) Cercate di coinvolgere anche il vostro compagno nell’attività motoria. Insieme sarà più semplice organizzarsi e frequentare un centro sportivo.
Questi suggerimenti valgono anche (e soprattutto) se avete dei figli. Con loro la situazione si fa ancor più complicata… Cercate di affidarvi a qualche prezioso collaboratore (vostro marito, la mamma, la nonna, un’amica, una vicina o una baby-sitter fidata). Avete assolutamente bisogno di una persona che vi sostituisca per poche ore alla settimana e vi consenta di andare in palestra con il cuor leggero. Se non potete contare su un familiare, guardatevi intorno con attenzione, vicino a voi ci sarà sicuramente una mamma che potrebbe essere una vostra amica, che avrà quasi sicuramente le vostre esigenze e i vostri problemi. Aiutatevi scambiandovi il tempo, una volta a settimana te li tengo io e una volta me li tieni tu…
Ma se proprio non trovate nessuno, potete provare a portare in palestra con voi i figli. Ci sono delle sale fitness pensate apposta per le famiglie. Da un lato si allena la mamma, che può dedicarsi alla cura del suo aspetto fisico, dall’altro giocano i bambini, che si divertono muovendosi un po’. Il tutto nello stesso edificio.
La vostra palestra non è così all’avanguardia? Allora cercate di allenarvi con accanto il vostro bambino. Ho visto donne sollevare pesi e fare gli addominali mentre i loro figli le osservavano da vicino, aspettandole e seguendole passo passo.
Al di là di tutti i consigli pratici, per cercare di sfruttare al meglio il poco tempo che si ha a disposizione occorre essere flessibili. Per stare bene non servono ore e ore di allenamento, contano costanza e intensità, grandissima concentrazione durante l’attività fisica e una determinazione fuori dal comune. L’importante, in ogni caso, è non arrendersi e non rinunciare al proprio benessere.
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