Effetto Sky
È buffo ritrovarsi il weekend o i giorni di festa impantanati a casa, e non sentire l’esigenza di uscire. Fuori il sole è alto nel cielo, ti invita a fare passeggiate all’aperto, a osare il primo contatto con la sabbia, a immergere l’alluce nell’acqua del mare…
Ma l’effetto di attrazione esercitato da un abbonamento Sky nuovo di zecca, supera di gran lunga le lusinghe del mondo esterno. L’ho provato sulla mia pelle i giorni scorsi, quelli dei ponti, del 25 aprile e del 1 maggio. Mentre l’Italia intera si è messa in viaggio per godersi le temperature estive e il clima vacanziero, io ho abbassato le tapparelle del mio salone e mi sono immersa nella visione: Fox, Fox Crime, Fox Life, Sky Vivo, Sky Cinema 1, 2, 3, History Channel, Cartoon Network e così via, in uno zapping impazzito e ubriaco. Ho visto pezzi di documentari, pillole di serie televisive, sigle di cartoni animati, secondi tempi di film, frammenti di spettacoli. Ho provato i canali esteri, sperimentato i sottotitoli in lingua originale, osservato (senza capirle) le trasmissioni arabe, vissuto il passato e il futuro della nostra TV con addosso la frenesia del non potermi perdere nulla, del captare tutto e subito, dello sfruttare il satellite al massimo.
Durante questo variegato e interminabile show, però, la programmazione ha dato ben presto segni di debolezza, lasciandomi un po’ perplessa. Mi ha deluso la scoperta di un palinsesto a rotazione, che a distanza ravvicinata ripete continuamente se stesso, e la scelta di film molto, troppo commerciali. La massiccia presenza della pubblicità mi ha infastidito più di ogni altra cosa…
L’effetto ipnotizzante di Sky sta svanendo poco a poco. Sono certa che tra qualche giorno recupererò in pieno la mia lucidità, la razionalità e la voglia di farmi baciare ancora la pelle dal sole.
Aggiungi un commento Maggio 5, 2008