Allucinazione collettiva Sulla scrittura

Senza senso

15 Dicembre, 2008

Sfogliavo le pagine di una rivista faro per l’interior design, AD, e l’occhio mi è caduto sulla didascalia di una foto. Protagonista dell’immagine era una credenza di gusto dubbio, con esposte delle statuine rosse a forma di dinosauro, raccapriccianti. Ma non è questo il punto. Il testo riportava la ’spiegazione’ dell’oggetto, attraverso le parole dell’ideatrice, che riporto per intero: “Esacerbando attraverso l’illuminazione il suo decoro artigianale, ne evidenzia l’impossibilità di produzione odierna, facendolo assurgere a scultura totemica e valorizzando invece il suo pensiero retroattivo“. Dopo aver letto questa ‘chiarissima’ descrizione, sono sbottata a ridere. Ho pensato che tale commento, di certo non estemporaneo ma lungamente studiato a tavolino, frutto di un’ingegnosa riflessione, è privo di senso, faticoso, artificioso, complicato, fastidioso, sgradevole all’occhio. Come la credenza a cui si riferisce, in effetti. E questo tipo di linguaggio, forzato e astruso, volutamente incomprensibile ai più, è quello che più detesto.

Sei nella categoria: Incredibile...

Lascia un commento

Obbligatorio

Obbligatorio, nascosta

Alcuni Tag HTML permessi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

Trackback questo post  |  Sottoscrivi i commenti con RSS Feed


Calendario

Dicembre 2008
L M M G V S D
« Nov   Gen »
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  

Post più recenti