L’ottusità di una giornalista
9 Aprile, 2009
Nella disperazione delle macerie abruzzesi e nella gravità della tragedia umana di questi giorni, c’è una scena che, più di ogni altra, mi ha fatto infuriare. Un filmato televisivo di Matrix, ripreso da Striscia la Notizia, che racconta l’assenza di rispetto, la mancanza di sensibilità e la miopia inaudita di una giornalista nei luoghi del dolore.
Con microfono alla mano disturbava alcuni sfollati raccolti nelle automobili, sparandogli in faccia la luce della telecamera al seguito, svegliandoli nel pieno della notte, esigendo che aprissero la portiera e le spiegassero i motivi di quella sistemazione… “Perché state qui?” o ancora “Perché non avete mangiato? Non avevate fame?”.
Insolenza e ottusità, invadenza e crudeltà. Un servizio del genere non ha nulla a che vedere con l’informazione, chiunque abbia un minimo di senno lo giudicherebbe del tutto inopportuno. Quei poveri intervistati, scioccati e stravolti dal patimento, in automobile perché la loro abitazione è crollata, o è sul punto di farlo, o è comunque troppo pericolosa per ospitarli, hanno dovuto sorbirsi anche la seccatura di una sconosciuta faccia tosta.
Ringrazio il programma di Antonio Ricci per aver messo in evidenza la dappocaggine di alcuni personaggi che si aggirano negli schermi televisivi, combinando sfaceli e provocando solo la nausea del pubblico (oltre che l’irritazione delle innocenti ‘vittime’).
Sei nella categoria: Incredibile...
2 Commenti Aggiungi il tuo
1. Valentina | 9 Aprile, 2009 alle 18:21
ma perchè…quando chiedono “Come ci si sente ad aver perso suo figlio\a?”
Forse bisognerebbe insegnare loro i fondamentali del giornalismo…la ricerca della verità, non del dolore.
2. irene | 23 Aprile, 2009 alle 14:47
scandalosi e vergognosi davvero!dovrebbero essere allontanati persone così fanno solo danni e non informazione…
Lascia un commento
Alcuni Tag HTML permessi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>
Trackback questo post | Sottoscrivi i commenti con RSS Feed